giovedì 27 marzo 2008

Matrimoni




(OOC)


Il mese di Febbraio è stato allietato da ben 3 matrimoni:

1) Dannys e Princess, Cavalieri Maltesi;

2) Tommaso e Alessia, Cavalieri Teutonici;

3) Albertone e Lunaester, Cavalieri Teutonici.


Splendide le cerimonie e fastose le feste.

Il secondo matrimonio è stato officiato, per la prima volta, dal Generale Teutonico, che ha avuto il grande paicere di sancire l'amore tra Tommaso e Alessia.

Auguri sinceri di duratura felicità a tutte le coppie.

sabato 8 marzo 2008

Lettera a tutti i gruppi



(OOC )

Cari Cavalieri,
ci sembra doveroso fare il punto della situazione.
Conosciamo tutti le incresciose vicende che mi hanno spinto a prendere la decisione di ritirarci dal GdR di Legenda.
Alla luce di quanto successo era un atto più che dovuto, e ancora adesso, a mente fredda, ritengo che sia stata una decisione inevitabile.
Ero pronta a scenari apocalittici, che però non si sono aperti.
Abbiamo dimostrato unità, coerenza, amicizia, voglia di stare insieme e di ricominciare.
A dimostrazione che SL è qualcosa di più di un semplice gioco.
Ho visto assiduità e presenza alle assemblee degli ultimi giorni, so bene che avete sacrificato altri interessi personali.
Grazie alla dolcezza del sergente Tommaso, a Luna e ad Albertone, a Witzer, a Eila, a Marcozzolino, a Julia, grazie alla generosità del capitano Mantaly, all'intraprendenza ed al sostegno, mai venuti meno, del capitano Byllo e del vicegenerale Ily.
Grazie alle nuove reclute: Xandra, Alessia, Aloysia...
Grazie ai Cavalieri di Malta: sempre pronti col loro Generale Hannibal, sempre audaci e soprattutto fedelissimi.
Con entusiasmo hanno subito accettato la nuova avventura a Siena, e hanno messo a disposizione il loro talento.
Danny, Princess, Conc, Fanta, Ryan e tutti gli altri: grazie di cuore.
Grazie all'ospitalità di Siena: Lupo e Arcangelus ci hanno accolto nel giro di pochi minuti, mettendo a nostra disposizione sede, conoscenze, esperienze.
E grazie agli amici di sempre: la dolcissima Jarla e l'indomabile Jok.
L'unico rammarico è l'abbandono del generale Grisobaldo. Grave perdita. Le mie speranze sono che possa rivedere la sua posizione.
Io, Zeus, Ye e Jung, stiamo aspettando il suo ritorno...
Grazie Mori, Teutonici e Maltesi...
Avanti, nuove avventure ci attendono!!!
Il Generale
Smedea Rossini

lunedì 25 febbraio 2008

Torneo a Legenda !


(in foto: la magnifica Regina Itinera)

(IC - GdR Legenda)


Primo torneo di Legenda.
Si è svolto ieri il primo torneo di Legenda, nella splendida cornice dell'Anfiteatro di Legenda Antica.
Numeroso il pubblico presente e ben 6 le squadre in gara, divise in due gironi.
Sono scesi in arena per scontrarsi i seguenti gruppi: Angeli Ribelli, Cavalieri Teutonici, Gruppo Femminile Misto; Guardiani della Luce, Mori e Vampiri.
Ben 4 i Giudici di Gara: Lilla, Telemaco, Frey e Duilio, magistralmente diretti dall'arbitro, il consigliere Lamosseth.
Subito dopo il giuramento, avvenuto dinanzi alla Regina Itinera, hanno avuto luogo gli scontri, 4 giocatori contro 4 giocatori.
A tutti i partecipanti va il merito di essersi comportati con la massima lealtà e la massima sportività, solo inconvenienti tecnici hanno turbato il buon andamento del torneo, anche se la tensione per il risultato da ottenere per la qualificazione era palpabile.
Si sono scontrati per il terzo posto Mori contro Cavalieri Teutonici, e solo la fortuna ha dato a questi ultimi la vittoria, essendo pari il valore di entrambi gruppi.
Lo scontro per il primo e il secondo posto ha visto scendere in arena Vampiri Legendari contro Angeli Ribelli, che hanno conquistato la vittoria.
La Regina Itinera ha quindi consegnato le coppe ai vincitori, mirabilmente buildate dal nostro Freyr, e si è proseguito poi con l'ovazione dei vincitori.
Degna di menzione la performance dei Guardiani della Luce, forse penalizzati da qualche assenza; ma il premio della sportività e della tenacia va attribuito a Fata Falta, caposquadra del Gruppo Femminile.
Ha reclutato le sue giocatrici tra mille difficoltà, non si è mai data per vinta, ed ha sopportato con onore la sconfitta, suscitando il tifo, e anche l'ammirazione, di tutte le donne presenti.
.
Il Generale Teutonico
Smedea Rossini

Supremo Ordine dei Cavalieri di Malta: Investitura.



(IC - GdR Crociate)

Ti tremano le gambe… il cuore batte all’impazzata!
Ce la farai a svolgere il compito che ti hanno affidato?
Tutti avranno delle aspettative, riuscirai a non deluderli?
Molti Cavalieri aspettano l’investitura come il momento che sigilla l’inizio della propria carriera cavalleresca.
Si è svolta da pochissimo la cerimonia di investitura dei Cavalieri dell’ordine di Malta, il giuramento pronunciato dai cavalieri recita queste parole:
Noi giuriamo di batterci sempre per la verità, per la giustizia, contro gli oppressori, contro i mietitori di scandali ed i corruttori dell'innocenza, contro la menzogna liberata, contro i traditori delle fazioni e dei partiti.
Noi giuriamo di impegnare la doppia spada: quella d'acciaio levigato e quella della parola splendente e fulminante. Giammai noi attaccheremo per primi. Giammai noi provocheremo per primi.
Tre volte noi sopporteremo l'ingiuria.
Tre volte noi ignoreremo il disprezzo e la menzogna.
Ma quando la spada brillerà nel sole come un colpo di chiarore, tuonerà la parola.
Allora poi non indietreggeremo di un solo passo, e non taceremo che dopo il silenzio dell'avversario.».
«Giurate di non ricorrere mai alla violenza senza un giusto scopo? di non abbassarvi mai all’assassinio ed al tradimento?».
«Giurate sul vostro onore di non negare mai misericordia a chi ne facesse richiesta, e di proteggere fanciulle, gentildonne e vedove, facendone valere i diritti senza mai sottoporle alla loro lussuria?».
«Giurate di non battervi mai per una causa ingiusta o per vantaggi personali, ma di rimanere fedeli agli scopi dell'Ordine e solo quelli asservire, e di essere parimenti fedeli ai nostri alleati, Cavalieri Teutonici, Mori, Crociati?».
«Giurate adesso, Cavalieri, di essere sempre fedeli al motto del nostro Ordine, "In difesa della
Fede ed al servizio dei Poveri"?».
I cuori battevano all’impazzata mentre inginocchiati rispondevamo “LO GIURO” davanti al nostro Generale Hannibal Zenovka e al nostro Owner Smedea Rossini, nonché a tutti i Cavalieri Teutonici, Crociati e Mori.
E’ FATTA!
Ora i Cavalieri dell’ordine di Malta sono: Gisetta Vella, Red Horan, Ciccio Farrjones, RyanAlex Melson, Fantasmino Romano, Dannystattoo Aeon, PrincessOfUniverse Clip, Toba Zhora, Zavi Rieko, Natalino Nadezda.
Cavalieri ora sta a noi mantener fede al giuramento effettuato e portare alti come uno stendardo i valori di Giustizia, Lealtà e Onore!
A Gisetta Vella sono stati riconosciuti i meriti , la nobiltà di cuore, l'ardimento in battaglia, la costante presenza nelle attività dei Cavalieri, pertanto è stata nominata Capitano.
A Fantasmino Romano, il Generale ha riconosciuto il forte senso di attaccamento e la profonda consapevolezza che l'Ordine, per la sua stessa vita, ha bisogno sempre di nuova linfa vitale, pertanto è stato nominato Arruolatore Maltese.
Al sottoscritto invece, l’Ordine ha riconosciuto il forte senso di attaccamento, la capacità di giudizio, il pregio di sapere sintetizzare i fatti e gli eventi, con imparzialità e discernimento superiori ed è stato nominato Storico Maltese.

ONORE A TUTTI VOI CAVALIERI ! ! !

Storico Maltese
RyanAlex Melson

giovedì 14 febbraio 2008

Carriera militare





(IC - GdR Crociate)

Si sono svolti, presso l'anfiteatro di Legenda Antica, gli esami di avanzamento nella carriera militare del Gruppo dei Cavalieri Teutonici.
Hanno partecipato, al completo, il Gruppo dei Mori ed il Gruppo dei Cavalieri di Malta, che ringraziamo per la loro presenza.
Il cavaliere Brandy Ferrentino ha conquistato il titolo di Spadaccino Teutonico, ed il cavaliere Tommaso Jacobus il titolo di Sergente Teutonico.
Inginocchiati davanti al Generale hanno giurato fedeltà ai valori cavallereschi, all'Ordine Teutonico ed al Generale stesso.
Si ringraziano il capitano Byllo, per avere approntato la cerimonia; il capitano Jung, per la costruzione della poseball; il vicegenerale Ily per la conduzione della cerimonia, ed i Cavalieri Pizzo ed Eila, che generosamente hanno partecipato all'investitura.

martedì 12 febbraio 2008

Scontro Finale !


(IC - GdR Legenda)

Il contagio sembrava essere finito, ma così non era.
Piano piano si andava diffondendo di nuovo il morbo, pian piano il buio si mescolava nuovamente alla luce.
Bisognava trovare le stelle di Orione, il male incalzava, Legenda stava per essere perduta, e Devilish vagava, invincibile e inopportuno per le nostre terre.
Numerose le battaglie, stremate le migliori spade della land, il male sembrava essere invincibile.
Ed ecco Mchristian Cortes, il nostro mago, scoprire la luce di Orione nello stargate di Legenda Antica.
Ecco le tre stelle: ma la luce porta al buio, porta all'abisso.
L'inferno di fuoco si apre e ci inghiotte, ci mostra la pietra incantata dalla cui fenditura è emerso il cuore nero, oggetto delle ricerche di Devilish e del suo padrone, il temuto Astaroth.
Urgeva trovare la cantilena, l'antica nenia scritta in lingua sconosciuta.
Ma come?
Le nostre orecchie non udivano nulla.
Bisognava utilizzare la memoria, il ricordo... ecco la frase di Lamosseth:
Non è morto ciò che in eterno può attenderee con il passare di strane ere anche la morte muore.
Ecco il memento, ecco lo scritto di Lovecraft che bisognava interpretare:
Sto attraversando il deserto gelato di Leng e sono diretto lontano, molto lontano.
Altrove.
Per adempiere con coerenza a una promessa.
Sento i loro passi seguirmi lenti e pesanti nel ghiaccio scricchiolante, alle mie spalle.
Devo trovare la porta è qui, da qualche parte lungo questa muraglia nera con iscritte parole di una lingua sconosciuta, su questa terra.
Le mie mani tastano disperatamente insensibili la roccia gelida.
La porta.
Il vecchio mi aveva detto che era qui.
E se non ci fosse?
Loro sono già qui.
La mia morte?
Non è morto ciò che in eterno può attenderee con il passare di strane ere anche la morte muore.
Iniziamo la battaglia contro il male: dove trovare il ghiaccio? dove, a Legenda?
Ecco la mente volare al castello delle Valchirie, lo raggiungiamo, seguiamo la pista di ghiaccio, e di fronte a noi vediamo ergersi la muraglia, ecco lo strano palazzo con i simboli, e le porte... tante porte.
Le apriamo, cercando non sappiamo bene cosa... ecco finalmente un indizio: una via per l'osservatorio.
E sulla sommità dello stesso, svettare la croce.
Splendida, maestosa, fonte di luce.
Ecco la chiave della salvezza di Legenda.
Ma la battaglia infuria, e Astaroth rapisce la nostra augusta regina Itinera per sposarla.
Bisogna interpretare la croce: diversi e numerosi i simboli, ebraiche le lettere intorno.
Finchè, ecco: è la rosecross, la croce dei Rosacroce, e il simbolo più ricorrente è il pentacolo.
Dobbiamo intrappolare Astaroth dentro il pentacolo del bene, bloccarlo e celebrare l'incantesimo per liberare la nostra terra.
Ma come?
Bisogna costruire le punte, un artefatto.
Uno stendardo, forse un vessillo portato da 5 valorosi potrà sortire l'effetto.
Ed eccoci alla battaglia finale, più di dieci i volontari campioni offertisi per tenere a basa il demone.
Si scende in campo, bene contro male, luce contro tenebre.
Cruento lo scontro, quasi impossibile, finchè ecco, il male è incatenato dentro il pentacolo, Astaroth è sconfitto dai migliori spadaccini di Legenda, ecco Sivent dare luogo al rito, ecco le fiamme e la luce del bene consumare il Demonio che, ormai vinto, si smaterializza per tornare all'inferno di male da cui era balzato fuori...

P.S.: Un grazie di cuore a tutti i Gruppi del Crociate GdR team: Teutonici, Mori e Maltesi.
Se siamo giunti alla soluzione della quest è solo grazie al lavoro di squadra e all'apporto di tutti. Grazie al vicegenerale Ily ed a Gisetta per l'apparentemente ingenua allusione a Lovecraft, grazie al generale Hannibal per le sue conoscenze messe a disposizione di tutti, grazie al generale Griso, ormai divenuto un quasi esperto in lingua ebraica.
Grazie al coraggio dei Mori, grazie all'audacia dei Maltesi, che non hanno mancato occasione per dimostrare il loro coraggio.
Grazie di cuore ai Teutonici.
Grazie a tutti quelli che sto dimenticando di citare, ma che non hanno indugiato nel mettere la spada al servizio dei gruppi, del bene e di Legenda.
Grazie particolare al capitano Jung: col suo ingegno e la sua discrezione ha apportato un validissimo contributo.
E grazie anche ai game master di Legenda: Lamosseth, Gab, Sivent, la regina Itinera, che pur strapazzandoci, hanno imbastito una splendida storia, per nulla facile da decifrare.
E' solo grazie al loro impegno e al loro acume che il nostro divertimento è possibile.
Il Generale Teutonico
Smedea Rossini

mercoledì 6 febbraio 2008

Testimonianza

(IC - GdR Legenda)

Dopo il morso che ricevetti i demoni si erano inpossesati del mio corpo; vedevo me stesso compiere crimini e la mia forza di volontà era stata totalmente annullata..spettatore di me stesso ho visto cadere sotto i colpi della mia spada i miei stessi compagni..i miei amici..
Soffrivo alla vista di ciò che io stesso stavo facendo, e la mia anima avrebbe sofferto in eterno se il sacrificio del Generale Smedea non avesse permesso di liberare dal male tutti i posseduti e paradossalmente anche colui che di lì a poco l'avrebbe uccisa..
Grazie Generale Smedea, il vostro sacrificio ha dimostrato ancora una volta i valori della nostra razza..
Onore e Gloria al Generale Smedea.
Byllo Boa

lunedì 4 febbraio 2008

Il cuore del Demone



(IC - GdR Legenda)

Un'epidemia si è diffusa, nello scorso fine settimana, per Legenda: un demone si era impossessato della Regina dei Vampiri, che col suo morso aveva poi infettato la maggior parte degli abitanti della land.
Uno strano sortilegio aveva fatto presa sui cuori degli infetti: gli occhi rossi iniettati di sangue, la brama di mordere la giugulare dei compagni.
Il tradimento era in agguato.
Tra le nostre fila il capitano teutonico Byllo, il capitano moro Jung, lo stratega teutonico Witzer e lo stesso generale crociato Liuka erano passati al nemico.
Ecco la luce e le tenebre che si mescolano.
Ecco il male che si insinua, sordido, ove regna il bene.Il contagio dilagava a macchia d'olio... urgeva trovare una soluzione.
Diversi i tentativi: lo stesso Mago Mchristian, chiamate a raccolte tutte le sue forze, dava vita a magie su magie, incantesimi su incantesimi, cercava di colpire col bene e con la luce il nero cuore del demone oscuro, sfuggito al controllo di Lamosseth.
Nulla sembrava potere contro il tremendo sortilegio.
Vano, purtroppo, anche il sacrificio del Re degli Scorpioni, Rock, che offriva il suo cuore in riscatto degli indemoniati... toccante la sua morte, sincere le lacrime degli scorpioni superstiti e della sua dolce sposa, Cikuta.
Solo il suo amore e la sua abnegazione sono riusciti a riportare in vita il grande guerriero Rock. Pochi erano i superstiti... esauste le forze del bene... lo stesso Lamosseth, Padre dei Vampiri, combatteva contro il male... finchè anche lui e la nostra Regina Itinera cedettero, preda dei morsi degli invasati!
Come respingere il maleficio?
Ove nascondere il cuore di rubino dell'oscuro demone, custodito in un anfratto segreto della sede dei Cavalieri Teutonici?
L'unica soluzione era riportare indietro il nudo cuore, porre nuovamente i sigilli al globo e incatenare le forze del male.
Ed ecco la corsa contro il tempo... gli infetti incalzavano, i superstiti fuggivano e cercavano di raggiungere la sede dei vampiri ove riporre la causa del flagello.
Grande battaglia presso il Castello dei nemici... bisognava far presto, richiudere il cuore nero nella sua scatola... ed ecco il Generale Smedea Rossini aprire lo scrigno... ecco gli infetti sopraggiungere... ecco la lotta del bene contro il male... ecco il capitano Byllo alzare la mano contro il suo generale... e pochi secondi prima della sua morte, ecco Smedea sigillare nuovamente il cuore e liberare, grazie a Mchristian ed agli altri non infetti, l'intera Legenda.
I contagiati tornarono alla vita, ecco il sole splendere nuovamente sulla nostra amata terra, e il generale Rossini giacere a terra, uccisa dalla spada del suo capitano.

venerdì 1 febbraio 2008

Regole di gioco di Arcadia



GdR vuol dire Gioco di Ruolo, una specie di grande recita collettiva dove ognuno interpreta una parte e partecipa insieme agli altri allo svolgimento della storia.

Non dovete essere necessariamente voi stessi, ma dovete essere coerenti con il personaggio che decidete d'interpetare, quindi niente atteggiamenti schizofrenici e crisi d'identità, se ieri eravate guerrieri medievali oggi non potete essere modelle superfashion o babbi natale ma dovete portare avanti il ruolo che vi siete scelti.

Il Game Master è il regista di questa grande recita, durante il GdR si dovranno sempre tenere in considerazione le Quest e le indicazioni da lui proposte.

Fermo restando il libero arbitrio del giocatore, gli interventi del GM aggiungeranno elementi preziosi allo svolgimento ed alla soluzione della storia, quindi seguire tali indicazioni arricchirà ulteriormente l'esperienza di gioco.



Regole Generali da seguire durante il GdR di Arcadia:

1) Per partecipare al GdR di Arcadia è necessaria l'iscrizione ad un gruppo giocante, inoltre tutti i membri dei gruppi giocanti devono essere iscritti al gruppo di Arcadia.

E' obbligatorio l'uso della tag del gruppo che dev'essere essere composta con semplicità, nome del gruppo e aggettivo. (bisogna capire subito il gruppo di appartenenza senza nomi, acronimi o simboli strani).

Esempio: Vampiri Arcadia, Generale Vampiri, Recluta Vampiri etc. e non UXF Scared, UXF Runner e altre tag incomprensibili o equivocabili.

Nel caso il giocatore appartenesse ad una razza diversa dal gruppo, la razza del pg o il riferimento ad essa non dovrà essere usata dal gruppo come elemento della tag.

Esempio: Elfo Vampiro, Elfo Dracul etc. non potranno essere utilizzate.

In ogni gruppo non potranno esserci più del 2% dei componenti di un'altra razza, la scelta sarà a discrezione dell'Owner.

2) E' fatto obbligo ai giocatori d'indossare sempre il DCS attivo.

3) Non usare mai frasi come: "scusa sono al tel" "laggo di brutto" "lol" "sono crashato" "ho il computer impallato" "ho mangiato pesante all'autogrill " e tutte le altre amenità che con il medioevo/fantasy non c'entrano una nulla, se proprio dovete usate gli IM...

4) Usare vestiti consoni al GdR stesso, quindi evitare vestiti moderni e fashion come ad esempio occhiali da sole, minigonne e giubbotti o accessori fuori dal contesto medievale/fantasy.

5) Tenete sempre presenti le alleanze e i nemici, fattori fondamentali per lo svolgimento del GdR.

Parlate pure con tutti, ma se durante lo svolgimento del gioco un giocatore vi attacca non sentitevi attaccati personalmente, quindi evitante insulti diretti e personali che saranno pesantemente sanzionati.

Non ha molto senso socializzare allegramente con chi ci si affronterà poco dopo in GdR, e trattare a pezze in faccia chi dovrebbe essere nostro alleato, quindi gli Owner dei gruppi non dovrrebbero mai sentire frasi come:

"Perché i tuoi ci hanno attaccato?"

"Ma non eravamo alleati?" e durante il gioco non si devono assolutamente sentire frasi del genere: "Non mi ha detto in guardia" oppure "Ero in Arcadia e un teutonico mi ha attaccato senza preavviso!" (se un nemico vi attacca o si scappa o si combatte, niente scuse, inoltre nessuno durante lo svolgimento del GdR è tenuto ad avvisarvi che siete sotto attacco)

5) Nel medioevo per rivolgersi ad una persona importante si dava del Voi (non il Lei, figuriamoci il Tu) evitate quindi l'uso del Tu a meno che il vostro ruolo non lo richieda espressamente (ad esempio gli Alleycats data la loro natura "selvaggia" danno del Tu a chiunque e parlano in maniera rudimentale).

Se volete dimostrare rispetto per qualcuno usate il Voi (vostra maestà) o al limite il Lei se proprio non ci riuscite.

Solo i gradi più alti potranno dare del Tu alle gerarchie inferiori del proprio gruppo, il caso contrariò sarà da ritenersi un'offesa.

6) /me questo sconosciuto.

Durante il GdR per sottolineare lo stato d'animo di un giocatore, o semplicemente per esprimere un sentimento si usa in chat il comando /meEsempio: "/me sorride con dolcezza a Mindy" diventa in gdr "(il vostro nickname) sorride con dolcezza a Mindy". provate e usate questo comando quando potete, contribuirete ad arricchire il gdr con le vostre impressioni.

7) E' vietato l'uso di armi di diverso tipo contemporaneamente, le armi doppie saranno consentite solo se acquistate in quanto tali (esempio spade doppie, doppi artigli etc.) sarà consentito inoltre solo l'uso di un'arma per mano, quindi niente armi attaccate in hidden all'avambraccio o alla spalla, oppure configurazioni sul genere una lancia in una mano e una spada nell'altra.

Questi comportamenti saranno pesantemente sanzionati.

E' inoltre vietato l'uso di shield e script di qualsiasi genere che non siano quelli previsti dalle armi ufficiali DCS (l'impaler ad esempio sarà consentito).

Gli Owner di tutti i gruppi dovranno garantire il corretto utilizzo delle armi e segnalare chi infrange le regole. La Lista delle armi consentite o meno e' affidata all'Arcadia - Federation Game Master Staff.

8) Gli Owner ed i giocatori dovranno rispettare le caratteristiche di razza e le regole decise dai regnanti di Arcadia, tali informazioni saranno contenute nelle note sulle varie razze in possesso degli Owner dei vari gruppi.

Il teletrasporto (TP) non potrà essere usato durante il combattimento né per fare agguati o assedi, tanto meno per fuggire. Comportamenti del genere saranno sanzionati.

9) Ad ogni nuovo gruppo verrà assegnata una sede a discrezione degli organizzatori di Arcadia, i gruppi con 5 o meno membri potranno essere rappresentati in Assemblea dagli Owner dei gruppi già presenti in Arcadia con la razza a loro affine.

Potranno partecipare direttamente all'Assemblea solo raggiungendo un numero superiore d'iscritti e garantendo la presenza di fatto nel GdR di Arcadia.

I gruppi che durante lo svolgimento del GdR risulteranno assenti per un periodo indicativo superiore ad un mese, saranno cancellati previa votazione dell'Assemblea perdendo sia la rappresentatività all'Assemblea che la sede.

Per l'assegnazione della sede sarà necessaria la frequentazione di almeno 15 giorni da parte di tutto il gruppo.

10) Ciascun giocatore dichiara sotto sua piena responsabilita' di essere maggiorenne e aderendo al Gioco di Ruolo di Arcadia, accetta implicitamente il regolamento sopra esposto.

mercoledì 30 gennaio 2008

Il Torneo



(OOC)



Il Torneo nelle Crociate in Second Life assume un ruolo fondamentale per la divulgazione del gioco.
Esso infatti, essendo proprio della cavalleria, è il fattore caratterizzante il Nostro gioco, ancora di più rispetto al gioco di ruolo.
Il torneo permette di esprimere al meglio le proprie capacità combattive, permette di giocare alla pari con gli altri.
Inoltre, è un importante momento di richiamo e di aggregazione.
Il torneo è ciò che distingue gli umani cavalieri dagli altri esseri, giocanti e non.
Per questi motivi caldeggio il loro uso. Per questi motivi auspico che se ne organizzi almeno uno al mese.
Che sostituiscano gli allenamenti !!!

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Note Storiche
I tornei (dal francese tourner, girare), conosciuti anche come giostre, sono una forma di festa d'armi di origine medievale.
Consistevano in combattimenti di cavalieri a squadre o a coppie, a cavallo ma anche a piedi, ed erano regolati da un preciso cerimoniale: i cavalieri venivano chiamati uno ad uno dall'araldo d'armi, che ne blasonava l'arma o scudo e gli eventuali titoli nobiliari, presentandoli al pubblico che affollava l'arena ed al signore o all'autorità che aveva indetto il torneo.
Durante il combattimento i cavalieri dovevano comportarsi lealmente, attenendosi ad un preciso codice d'onore, direttamente derivato da quello dell'aristocrazia militare.
I tornei si diffusero in tutta l'Europa a partire dal XII secolo, ed assunsero sempre maggiore importanza, divenendo assai fastosi e spettacolari.
Ai tornei parteciparono anche membri dell'alta aristocrazia Europea; duchi, principi, e perfino alcuni sovrani.
Riguardo ai tornei fiorirono racconti e leggende, ballate e canzoni di gesta.
I tornei si svolsero ancora fino al XVII secolo, ma la Chiesa e le Monarchie ne limitarono nel tempo gli aspetti più sanguinosi, esaltandone l'aspetto prettamente sportivo e cavalleresco.